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[REGIONE FVG] dal 15/02 al via il bando per le Energie Rinnovabili

Udine, 6 febbraio 2023 - "Il bando da 55 milioni di euro a favore delle Pmi per l'utilizzo delle energie rinnovabili, presentato oggi, rientra nelle politiche regionali a favore della transizione energetica. A questi 55 milioni si aggiungono i 100milioni di euro a favore degli impianti fotovoltaici per i privati, il cui primo bando dedicato alle case singole verrà approvato in settimana dalla Giunta. Si tratta di risorse che si aggiungono alle misure a sostegno della transizione energetica per gli impianti sportivi, per le aree culturali e a favore dei Comuni; interventi che complessivamente, solo negli ultimi mesi, valgono oltre 200milioni di euro e puntano a dotare il Friuli Venezia Giulia di nuove fonti di approvvigionamento energetico e a mettere in sicurezza il nostro sistema produttivo".



Lo ha detto il governatore della Regione Friuli Venezia Giulia, Massimiliano Fedriga, durante la presentazione del bando relativo ai finanziamenti a fondo perduto per l'utilizzo delle energie rinnovabili nelle imprese, assieme all'assessore regionale alle Attività produttive Sergio Emidio Bini oggi nella sede della Regione a Udine.

Si tratta di un bando che inaugura la fase di attuazione del Programma regionale Fesr Fvg 2021-2027 e prevede finanziamenti a fondo perduto per l'utilizzo delle energie rinnovabili nelle piccole e medie imprese (PMI) regionali; può contare su una dotazione finanziaria proveniente per 24 milioni da fondi del Programma Fesr, cui si aggiungono 31 milioni di risorse stanziate a valere sul bilancio regionale, per complessivi 55 milioni di euro.

Di questi, 5 milioni sono riservati al finanziamento degli impianti più piccoli, ovvero di quelli fotovoltaici con potenza nominale inferiore a 12 kWp o impianti di solare termico.

 

 

La domanda potrà essere presentata dalle 10:00 del prossimo 15 febbraio alle 16:00 del 15 giugno 2023 per via telematica tramite il sistema on line dedicato.

 

 

Nel corso della conferenza stampa è stata, inoltre, evidenziata un'altra caratteristica del bando: le domande verranno prese in carico immediatamente, essendo un bando cosiddetto a sportello.


Si tratta di una modalità scelta per poter provvedere celermente alle istruttorie: l'obiettivo, infatti, è di concedere i contributi entro 60 giorni dalla presentazione delle domande e chiudere le concessioni entro il mese di settembre.


Nel dettaglio i beneficiari che potranno accedere ai finanziamenti sono le microimprese, piccole e medie imprese dei settori manifatturiero, del commercio e dei servizi di alloggio e ristorazione, trasporto e magazzinaggio, delle attività professionali, scientifiche e tecniche, del noleggio, agenzie di viaggio, servizi di supporto alle imprese, delle attività sportive, di intrattenimento e di divertimento e le altre attività di servizi definite nel bando, anche in forma di consorzio, società consortile o rete di impresa con soggettività giuridica, con attività primaria o secondaria riferita alla sede legale o unità locale/sede secondaria in cui viene realizzato l'intervento, per investimenti che non siano stati avviati prima del 24 novembre 2022.


Il limite minimo di spesa previsto dal bando è di 25 mila euro, mentre il contributo massimo concedibile è di 250 mila euro. Alle piccole imprese potrà essere riconosciuto il 50% della spesa ammissibile, alle medie imprese il 40%.



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